Vi invitiamo a leggere l’analisi di Emanuele Usai Segretario Generale della FLC CGIL Sardegna sulla realtà sarda in merito ai Percorsi di specializzazione del V ciclo TFA per il sostegno , pubblicato il 24 febbraio sil sito della FLC CGIL Sardegna

Pochi giorni fa il Miur ha emanato il nuovo decreto Ministeriale per i Percorsi di specializzazione del V ciclo TFA per il sostegno. Di fronte alla dolorosa realtà che la Sardegna è costretta a subire è davvero sconfortante ritrovare nelle assegnazioni alle due università sarde gli stessi numeri del precedente decreto (complessivamente 390 tra Cagliari e Sassari).
Un immobilismo ingiusto, un disinteresse insopportabile nei confronti delle necessità di inclusione e sostegno scolastico di bambine e bambini, studentesse e studenti e delle loro famiglie. Una ulteriore offesa nei confronti di migliaia di docenti non specializzati che ogni anno vengono chiamati a supplenza precaria per la copertura della vacanza senza limite degli organici nel sostegno.Ministero, Università e Regione non assolvono alla loro funzione istituzionale e non danno risposte alle esigenze della società e del territorio. Eppure, altre regioni ottengono ben altre risposte, triplicando il numero di posti rispetto al precedente bando.Non si può accettare ancora questo sonno politico irrazionale; la Regione attraverso l’assessorato all’Istruzione dia un segno concreto e immediato. Il numero degli specializzati nel sostegno deve essere, a breve termine, sufficiente a coprire le esigenze della scuola sarda. E con il prossimo anno scolastico vengano immessi in ruolo tutti docenti specializzati presenti in Sardegna, ricomprendendo quelli che stanno completando la frequenza del IV ciclo del Corso di specializzazione nelle Università di Cagliari e Sassari.

Emanuele Usai
Segretario Generale della FLC CGIL Sardegna