Modulo formazione di base per il Concorso straordinario e ordinario Infanzia e Primaria Secondaria di primo e secondo grado

Corso in presenza con attivazione di una piattaforma online per la preparazione alle prove selettive sotto il profilo normativo, pedagogico e
didattico, rivolto al personale docente abilitato e non abilitato. Il corso prevede 14 incontri in presenza e un impegno di 50 ore sulla piattaforma e-learning attraverso cui il corsista potrà liberamente organizzare i propri percorsi di studio secondo i propri ritmi e la propria disponibilità di tempo. Iscrizione: L’iscrizione va regolarizzata effettuando il pagamento tramite bonifico bancario (IBAN: IT69N0103004800000063333387) intestato a Proteo fare Sapere Sardegna, specificando la Causale “Corso Concorso 2 Cagliari” inviandolo, unitamente alla scheda di adesione debitamente compilata, al seguente indirizzo mail: proteoca@gmail.com

Costi: Il costo del corso è di € 300 per i non iscritti alla FLC CGIL. Per gli iscritti alla FLC CGIL, o per coloro che si iscrivono contestualmente – in virtù di una convenzione tra sindacato ed associazione – il costo è di € 140.

Adesioni: entro lunedì 02/03/ 2020

Per informazioni:

Edoardo 3384556041, Roberta 3391450472 Nicoletta 3475761566,
Francesca 3395938779

Sede del Corso

Salone dei Congressi Camera Metropolitana
del Lavoro CGIL di Cagliari Viale Monastir 15

Il Corso verrà attivato solamente al raggiungimento del
numero di 25 iscrizioni

Formatori Proteo Piattaforma E-learning : Raffaella Brunelli (formatrice e Presidente Proteo Rimini), Alessandro Marra (formatore e Presidente Proteo Biella), Davide Capperucci (Università di Firenze), Roberta Fanfarillo (Responsabile della Struttura di Settore DS – FLC Cgil), Gennaro Lopez (Direttore Proteo Fare Sapere), Franco De Anna (ex ispettore MIUR), Donatella Fantozzi (Università di Firenze), Maurizia Cotti (Università di Firenze), Elisabetta Mezzolla (DS), Nunzia Del Vento (DS), Carla Eandi
(DS), Beatrice Aimi (formatrice Proteo), Emanuela Zoia (DS), Giovanna Busconi (formatrice Proteo), Andrea Marostica (avvocato e formatore Proteo), Corrado Colangelo (formatore FLC e Proteo), Università Roma Tre.

Locandina e programma del corso

Scheda di adesione al corso

La Scuola sarda merita di più e ha diritto ad averlo

Pubblichiamo di seguito il documento elaborato dalla Segreteria FLC CGIL della Sardegna su Dimensionamento e politiche sindacali riguardanti la regione Sardegna

Il varo del piano di dimensionamento Regionale 2020/21, del quale l’Assessore Biancareddu ha voluto diffondere mediaticamente il suo personale riassunto, propone, all’apparenza, novità e conferme rispetto al passato nell’atteggiamento della politica regionale sulla scuola sarda.

La novità è la sostanziale mancanza dell’accanimento nella chiusura di punti di erogazione del servizio scolastico che, invece, ha caratterizzato il dimensionamento regionale degli ultimi due decenni che ha comportato una drastica riduzione delle autonomie scolastiche sarde e dei loro organici e, viceversa, ha incrementato il numero delle pluriclassi e la dispersione scolastica, assecondando e favorendo la desertificazione culturale, sociale ed economica di vaste aree della Sardegna. Ma questa novità non si esprime con valenza positiva, anzi è sintomo di passività e di mancanza di proposte.

È un giudizio che viene confermato dalla ferma volontà della Regione di rifiutare il confronto con il mondo sociale e professionale della scuola, nonché dall’indifferenza politica che ha accompagnato una azione, il dimensionamento, che, pur essendo di natura amministrativa, determina profonde conseguenze sulla qualità dell’offerta formativa.

In definitiva, si ripropone il rifiuto storico della RAS di affrontare una seria e responsabile riflessione sul ruolo della conoscenza nei processi di sviluppo complessivo della Sardegna.

Si ignora il dovere, prima di tutto politico e solo dopo amministrativo, di ragionare su come realizzare in Sardegna una scuola in sintonia con il modello delineato dalla Costituzione, che chiede al settore pubblico di occuparsi in prima persona della funzione dell’istruzione quale motore di uguaglianza, crescita sociale e di sviluppo, lasciando al settore privato la libertà di operare senza oneri per lo stato.

La situazione sociodemografica della Sardegna, invece di essere stimolo di una progettualità politica alta e innovativa sulla scuola e sulla conoscenza, paradossalmente, produce, nel meglio che riesce a dare la classe

dirigente politica e amministrativa, la difesa passiva di un esistente preoccupante che, evidentemente, non può che rimandare il problema all’immediato futuro.

La scuola sarda merita di più: merita più autonomie scolastiche, più organici, più sostegno e inclusività scolastica, più tempo scuola, più spazi educativi e architetture scolastiche radicalmente diverse da quelle esistenti. E infatti non è (solo) questione quantitativa, ma anzi principalmente qualitativa.

Riteniamo che si debba superare la finalità economico finanziaria del dimensionamento scolastico, predisposto esclusivamente per tagliare costi e non certo per dare risposte alle comunità e ai territori. Si deve affrontare il tema identitario del riconoscimento della tutela per le minoranze linguistiche in ambito scolastico, risolvendo definitivamente la lacuna causata dall’assenza di esplicito riferimento, nella normativa regionale, dell’appartenenza della popolazione che vive in Sardegna alle minoranze linguistiche sarda e catalana. Si deve guardare senza timore alle problematiche dell’analfabetismo funzionale e di ritorno, attraverso un processo che definisca strumenti che rendano effettivo il diritto all’istruzione degli adulti. Si deve analizzare in chiave politica, e agire senza pregiudizi sul tema dell’inclusione scolastica e sociale delle comunità migranti. Si deve ancora ragionare, al di là del semplice intervento economico, per arrivare alla pratica di un concreto diritto allo studio. Si deve fermare ed invertire l’ormai emergenziale progressione della dispersione scolastica.

A questo proposito, la partenza della nuova annualità di Tutti a Iscol@ ripropone tutte le perplessità sulla sua validità ed efficacia. Pur considerando che si tratta della prima e unica azione pubblica di intervento organizzato a contrasto della dispersione scolastica in Sardegna, si deve rilevare, con un certo sconcerto, che questo progetto, cui non mancano caratteristiche apprezzabili percettivamente, non ha però mai subito un processo rigoroso di analisi, verifica e validazione delle sue linee fondanti e della loro applicazione specifica, per altro in presenza di dati statistici che indicano una ulteriore crescita del fenomeno dispersivo. È del tutto evidente che un progetto cosi articolato, dagli obiettivi ambiziosi, oltre che dai costi pubblici elevati, non possa essere riproposto continuativamente senza una verifica seria della sua valenza metodologica, della sua efficacia, senza una messa a punto dei suoi assetti operativi, di quello che sta funzionando e di quello che non sta producendo alcun effetto.

In tema di istruzione, la Regione si è dotata di un Osservatorio interistituzionale costituito presso l’Assessorato regionale della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, ma della sua esistenza, funzione e funzionalità nessuno può ragionevolmente dirsi certo, in ragione della estrema rarefazione della sua convocazione e dell’assenza di produzione di dati elaborativi. Venga immediatamente attivato e siano inserite al suo interno le organizzazioni rappresentative della conoscenza in Sardegna. La FLC CGIL sarda ritiene che non sia più possibile rinviare la discussione e percorrere nuove strade per trovare soluzioni adeguate su questi temi, Per questo chiediamo che l’Assessorato regionale esca finalmente dall’isolamento e dal torpore profondo in cui giace e si confronti con la realtà scolastica sarda, sulla dispersione, sul sostegno e sulle altre numerose tematiche che producono ricadute pesantissime sullo sviluppo sociale ed economico della Sardegna

Documento del 10 febbraio 2020

Sburocratizzare la scuola e togliere passweb

Anna Maria Santoro FLC Cgil Nazionale

Da qualche tempo alle segreterie delle scuole viene chiesto da parte dell’INPS, di lavorare le pratiche del personale della scuola che va in pensioni “ Sburocratizzare la scuola e togliere passweb, lo chiede la FLC CGIL” e il titolo di un articolo pubblicato sulla rivista on line “La tecnica della scuola” .

Sull’argomento è stata intervistata Anna Maria Santoro della FLC CGIL Nazionale

leggi l’articolo

Formazione di base per il Concorso straordinario e ordinario




Sardegna

Modulo formazione di base
 per il Concorso straordinario e ordinario
Infanzia e Primaria Secondaria di primo e secondo grado
Il costo dell’intero corso è di
€ 70,00 per gli iscritti FLC CGIL e di
€ 140 per i non iscritti,
comprensivo dell’iscrizione
all’associazione Proteo fare
Saper
e.
Compila la scheda di adesione allegata alla locandina ed effettua il versamento, sul conto corrente intestato a Proteo Fare Sapere Sardegnaspecificando la causale “Concorso Cagliari 2020” su IBAN IT69N0103004800000063333387 Invia scheda di adesione compilata e ricevuta del bonifico, alla mail proteocagliari@gmail.com
Orari: sab 16/19   
Dom 10/13 –
Per informazioni:
Edoardo : 3384556041
Roberta : 3391450472

Nicoletta : 3475761566  
Sede del Corso Salone dei Congressi Camera Metropolitana del Lavoro CGIL di Cagliari Viale Monastir 15  

  Programma
dall’18/01 al 23/02- 2020
 
18 Gennaio 2020 Normativa specifica per l’inclusione degli alunni disabili, con disturbi specifici di apprendimento e con bisogni educativi speciali. La classificazione internazionale del Funzionamento. 19 19Gennaio 2020 Lingua Italiana: Comprensione del testo.
25 Gennaio 2020 Lingua inglese: Comprensione del testo.
26 Gennaio 2020 L’autonomia scolastica. La legge 107/2015.
01 Febbraio 2020 Lingua Italiana: Comprensione del testo.
02 Febbraio 2020 Gli organi collegiali. La figura del docente tra norma e contratto. Stato giuridico del docente, il contratto dilavoro, il periodo di formazione e prova.
08 Febbraio 2020
Sistema Nazionale di Valutazione. Compiti e finalità degli organi tecnici di supporto: l’Invalsi e l’Indire.  Rendicontazione sociale.  I documenti della scuola: RAV, PDM e PTOF.
09 Febbraio 2020 Fondamenti di psicologia dello sviluppo e dell’educazione.  Fondamenti di pedagogia e didattica generale.
15 Febbraio 2020 Lingua IngleseComprensione del testo.
16 Febbraio 2020: Stili e ambienti di apprendimento.
22 febbraio 2020 Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo. Raccomandazioni del Parlamento europeo e del Consiglio 18/12/ 2006 per competenze chiave per l’apprendimento permanente. Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente del 22 maggio 2018
23 febbraio 2020 Indicazioni nazionali per i licei e linee guida per gli istituti tecnici e professionali.
I nuovi professionali

Invio dei materiali e certificazione del percorso di formazione con rilascio di attestato finale valutabile ai fini dell’aggiornamento professionale   alcune date potrebbero subire modifiche                                    

Scheda di adesione al corso

prove e programmi del concorso

locandina

decreto ministeriale