Avviso- Precari Scuola

Con una diretta Facebook analizzeremo le anticipazioni su graduatorie provinciali e d’istituto.
Appuntamento il 7 luglio alle ore 10.30 per chiedere informazioni e chiarire tanti dubbi, ma anche per consegnarci le vostre considerazioni o proposte. Il 7 luglio collegati alla pagina del sito FLC CGIL Nazionale

La Scuola sciopera

Ricordiamo che gli scrutini non svolti per sciopero non possono essere rinviati alle ore successive della stessa giornata (configurandosi, altrimenti, una attività antisindacale). Infatti, come sopra riportato, l’accordo attuativo della legge 146/1990 che regolamenta i servizi essenziali in caso di sciopero, prevede esplicitamente che le operazioni di scrutinio delle classi non di esame possano essere differiti non oltre cinque giorni rispetto alla scadenza programmata della conclusione. La norma, cioè, parte dalla evidente considerazione che gli scrutini non effettuati si rinviano ai giorni (e non alle ore) successivi; anche perché ragionevolmente fondata sull’idea che la riconvocazione debba seguire una procedura che non prevede la disponibile e costante presenza in sede del docente in sciopero. Ogni altra interpretazione risulta arbitraria e fuori norma e come tale impugnabile per violazione dei diritti sindacali. Ogni comportamento lesivo del diritto di sciopero deve essere comunicato immediatamente al sindacato per le iniziative opportune. Un primo intervento del Sindacato provinciale o della RSU può consistere, quando è necessario, nel diffidare il Dirigente scolastico a non attuare iniziative antisindacali

Cosa fare in occasione dello sciopero generale del prossimo 8 giugno nella scuola (adempimenti, modalità di adesione e procedure)

CONSULENZE PERSONALIZZATE INDIVIDUALI
FLC CGIL DI CAGLIARI


Per garantire la massima sicurezza agli utenti e ai collaboratori della FLC CGIL di Cagliari nei periodi dell’emergenza sanitaria è necessario programmare il ricevimento nei locali della Camera del Lavoro Metropolitana CGIL di Cagliari.
Compila il seguente modulo online per prenotare una consulenza individuale. Sarai ricontattato per telefono o per mail.
https://forms.gle/K2eY5v4NqEuV1NgMA
Prenota la tua consulenza

ASSEMBLEA IN VIDEOCONFERENZA – ECCO IL LINK

13 maggio 2020, assemblee sindacali in orario di servizio dalle ore 10.00 alle ore 13.00

COLLEGAMENTO PER ACCEDERE ALLE ASSEMBLEE IN VIDEOCONFERENZA

per le Scuole appartenenti agli USP di Cagliari e Oristano Assemblea in videoconferenza piattaforma google meet max 250 partecipanti  


https://meet.google.com/yfq-ugot-u
jy

Il personale interessato, per poter partecipare, deve collegarsi al precedente link Sarà consentito l’accesso fino a 220 partecipanti riservando i restanti per interventi richiesti da coloro che assistono in diretta streaming sul canale YT Canale YouTube per la visione della diretta streaming   https://www.youtube.com/channel/UCficABybSuSjVCM9H1A69Lg/live

Chi assiste alla diretta YT e volesse intervenire in assemblea può farne richiesta con invio mail a xassemblea@gmail.com. Sarà ammesso in ordine di richiesta.

Si informa che eventuali dati personali forniti per l’accesso alla videoconferenza o presenti nell’account utilizzato saranno trattati per la sola partecipazione all’evento e saranno distrutti entro 10 giorni dalla conclusione degli eventi.

Assemblea sindacale territoriale in videoconferenza

Carissime/i,
con l’avvio della cosiddetta “fase 2 per l’Emergenza Covid-19”, l’approssimarsi della conclusione dell’anno scolastico e dell’anno accademico e dell’avvio del nuovo anno, ancora troppe sono le problematiche aperte e le domande in attesa di risposta. In questo contesto, si rende necessario intensificare la nostra iniziativa, attraverso gli strumenti che attuale stato emergenziale ci consente di utilizzare.
Infatti, tanti sono ancora i nodi irrisolti, in particolare nella scuola l’assenza di un protocollo specifico sulla sicurezza e la tutela della salute, le criticità e i limiti evidenziati dalla didattica a distanza, le mancate stabilizzazioni del personale docente e Ata, l’assenza di un piano straordinario di investimento per potenziare gli organici e dotare le scuole di risorse e strumenti necessari, e questo solo per citare i principali.
Per tali ragioni, le Segreterie unitarie hanno deciso di promuovere per mercoledì 13 maggio 2020, una giornata di assemblee in videoconferenza da svolgersi in tutta Italia, a livello provinciale e in orario di servizio, ove possibile unitarie, con all’odg appunto le principali problematiche tuttora irrisolte, su cui verranno a breve inviati i
materiali unitari (slide che potranno essere utilizzate per lo svolgimento
dell’assemblea).
Come annunciato anche nella videoconferenza stampa unitaria dei Segretari generali, queste assemblee rappresentano un primo step di una mobilitazione che non esclude ulteriori iniziative, in mancanza di risposte e dell’apertura di un confronto con le OOSS da parte del Ministero.

FLC CGIL di Cagliari Comunicato Sentenza Giudice Del Lavoro di Cagliari

Accoglimento totale del ricorso

Importante sentenza in difesa dei diritti dei lavoratori della scuola in Sardegna.

Il 18 marzo scorso il Giudice del lavoro di Cagliari, la dott.ssa Daniela Coinu, ha emanato l’ordinanza di accoglimento totale del ricorso promosso dalla FLC CGIL di Cagliari per una lavoratrice dell’IC di Via Stoccolma di Cagliari, patrocinato dall’avv. Luigi Pateri, contro l’allora MIUR. Si ricorreva avverso la mancata applicazione delle limitazioni delle mansioni professionali prescritte dalle certificazioni mediche. Infatti, la lavoratrice veniva impegnata in compiti pericolosi e pregiudizievoli con rischi di ulteriori aggravamenti delle proprie condizioni di salute.

La giudice ha accolto integralmente il ricorso disponendo il divieto di adibire la lavoratrice a tali mansioni nonché di esporla alle polveri nocive per la sua salute. Di seguito la disposizione del Giudice del Lavoro

“visti gli artt. 669 bis ss. e 700 c.p.c.,

ordina al Ministero convenuto di evitare di adibire la ricorrente, oltre che a mansioni di “pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi”, altresì a qualunque attività che comporti l’esposizione della medesima, anche solo saltuaria o occasionale, a sostanze chimiche quali quelle rilasciate dai toner delle macchine fotocopiatrici;

dichiara compensate tra le parti nella misura della metà le spese del giudizio e condanna il Ministero convenuto al rimborso, in favore della ricorrente, della restante metà, che liquida in €, 1.533,50, oltre spese generali nella misura del 15% e accessori di legge, da distrarsi in favore del difensore antistatario.”

La lavoratrice da tempo manifestava sintomi diversi che ripetuti accertamenti riconducevano a patologie incompatibili con l’esposizione alle polveri, a mansioni di pulizia o altre attività che prevedevano la movimentazione di carichi eccessivi. Nonostante queste evidenze certificate dalla copiosa documentazione medica, è stata comunque costretta in forza di ordini di servizio a tali mansioni e a subire rimproveri di negligenza e di scarsa applicazione al servizio. 

Durante l’ultima crisi seguita all’esposizione al toner presso la scuola ove prestava servizio, la lavoratrice ha dovuto contattare personalmente l’ambulanza per il soccorso. Una situazione inaccettabile che, non ha trovato soluzione per l’ostinazione da parte del Dirigente e dell’Amministrazione scolastica nel reiterare le indicazioni di servizio lesive della salute e sicurezza della lavoratrice. Una ostinazione vessatoria e punitiva che ha obbligato alla decisione del ricorso legale.

Davvero pochi a sostenere la lavoratrice che aveva il terribile torto di far valere i propri diritti. Siamo contenti che la lavoratrice possa finalmente svolgere il suo lavoro a testa alta senza che questo provochi pregiudizio al suo stato di salute.

Purtroppo, gli atteggiamenti dirigisti e autoritari, legati a deteriori concezioni aziendaliste, che da qualche tempo distorcono la natura democratica e partecipativa della scuola pubblica, costringono sempre più spesso a ricorrere al giudice per vedere riconosciuti anche diritti evidenti e abbondantemente comprovati dalle certificazioni mediche, con ricadute fortemente negative per il lavoratore dal punto di vista psico-fisico ed economico. Riteniamo opportuno ricordare che i costi sostenuti per i giudizi ricadono sullo Stato, ovvero su tutti noi. Crediamo sarebbe opportuno invece che i costi fossero imputati a carico dei singoli dirigenti scolastici per i quali il giudizio abbia sentenziato la violazione delle norme a tutela dei diritti dei lavoratori. Segnaliamo, a tale riguardo, la sentenza in questione al direttore Generale dell’USR della Sardegna.

Ringraziamo l’avvocato Luigi Pateri per l’ottimo lavoro svolto.